“Molte regioni hanno approfittato per redirezionare fondi consistenti su progetti abitativi a prezzi accessibili.In questo contesto non posso che notare con rammarico che la Lombardia, pur avendo a disposizione oltre 270 milioni che sono stati riallocati, ne abbia destinati alla casa meno del 10%, ovvero 24 milioni”. Così l’eurodeputata del Pd Irene Tinagli, presidente della commissione Casa al Parlamento europeo.
“Una decisione che lascia basiti se si pensa che è una regione che conta decine di migliaia di case popolari sfitte in attesa di ristrutturazione, nonchè una tra le più afflitte dal caro casa e dalla mancanza di alloggi accessibili”, aggiunge Tinagli. ”L’Unione europea aveva dato un’opportunità unica, per la quale avevamo spinto e lavorato molto sia nella commissione parlamentare che presiedo che in Commissione europea. A questo proposito ringrazio il commissario Fitto che ha accolto le nostre richieste e inserito l’emergenza abitativa tra le priorità della riallocazione, peccato che non tutti l’abbiano colta per dare risposte concrete ai cittadini”, conclude l’eurodeputata dem.
