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Dalla sanità territoriale al trasporto pubblico elettrico, l'impatto dei fondi europei sulla vita quotidiana è molto più concreto di quanto possiamo immaginare leggendo sigle tecniche come PNRR o Next Generation EU. Le Regioni giocano un ruolo cruciale in questo processo, trasformando i finanziamenti europei in servizi di prossimità: dalle case di comunità che portano le cure nelle aree interne, fino al potenziamento degli asili nido per sostenere le famiglie e la genitorialità.

Con Stefania Proietti analizziamo l’importanza di mantenere la gestione dei fondi vicina ai territori, contrastando la tentazione di centralizzare le decisioni a livello nazionale. Nella puntata esploriamo i progetti messi in campo in Umbria per elettrificare i collegamenti ferroviari e investire sulla telemedicina, strumenti essenziali per garantire parità di diritti tra grandi centri e piccoli comuni. L'obiettivo è trasformare l'innovazione e la ricerca in opportunità reali per i giovani, recuperando quello spirito di coesione che è alla base del progetto europeo.

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PLUX - Fatti nuovi dall'Europa è un podcast della delegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo, parte del gruppo dei Socialisti e Democratici.
Speciale - L'Europa per i territori | con Stefania Proietti
Il PNRR rappresenta la più grande opportunità di crescita e innovazione per l’Italia dal dopoguerra, ma il suo futuro e quello delle politiche territoriali sono oggi a un bivio. Mentre le città dimostrano come i fondi europei possano trasformare qualità della vita, mobilità e servizi per i cittadini, la nuova programmazione economica dell'Europa rischia di indebolire la coesione sociale. La centralizzazione delle risorse nelle mani dei governi nazionali minacciano di lasciare indietro le comunità locali e i bisogni primari dei cittadini, come il diritto all'abitare e la sanità territoriale.

Con Matteo Lepore e Nicola Zingaretti analizziamo la sfida per difendere l'impalcatura democratica e solidale dell'Europa contro le spinte nazionaliste che puntano a demolirla. L'obiettivo è garantire che l'Europa continui a essere un motore di innovazione e diritti per tutti i suoi cittadini e per tutti i suoi territori, evitando che la gestione dei fondi diventi uno strumento lontano dalle persone e dalle realtà locali.

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Speciale - L'Europa per i territori | con Matteo Lepore e Nicola Zingaretti
La crisi abitativa è un’emergenza che colpisce milioni di persone: dai giovani ai lavoratori, dagli studenti agli anziani. Con i prezzi d'acquisto e di affitti saliti rispettivamente del 60,5% e del 28,8% dal 2010, la sfida è concentrarsi sulle misure che possano rendere il diritto alla casa effettivo. In questa puntata analizziamo le cause profonde del problema, dalla speculazione alla carenza di offerta, per dare una dimensione europea a un tema finora gestito solo localmente.

Con Irene Tinagli esploriamo le strategie per mobilitare investimenti nell'edilizia sociale e regolare gli affitti brevi che svuotano i centri storici. Approfondiamo il piano per il recupero del patrimonio immobiliare degradato e le soluzioni necessarie per l’Italia, come il sostegno alle famiglie, alle cooperative e alla creazione di studentati. Anche portando le testimonianze reali delle difficoltà delle persone nel cuore delle decisioni di Bruxelles, affinché ogni iniziativa si traduca in una possibilità concreta di autonomia per le famiglie e i giovani.

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La crisi abitativa e come uscirne | con Irene Tinagli
Cecilia Strada interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 denunciando gli attacchi alla Corte penale internazionale e i rischi per i valori europei. Sottolinea le minacce e le sanzioni contro giudici e operatori coinvolti in diversi casi, evidenziando il tentativo di condizionare l’istituzione. Chiede l’attivazione del regolamento di blocco per difendere l’indipendenza della Corte, la tutela delle vittime e lo stato di diritto, sollecitando un’azione immediata da parte delle istituzioni europee.
Cecilia Strada chiede di proteggere la Corte penale internazionale dalle pressioni
Cecilia Strada interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 richiamando l’attenzione sulla situazione delle persone in fuga dagli attacchi nella regione. Evidenzia come molti Paesi ospitino già milioni di rifugiati e segnala nuovi movimenti di persone, in particolare dal Libano verso la Siria. Esprime preoccupazione per le condizioni dei migranti e rifugiati e chiede maggiori informazioni sulla gestione della crisi e sulla tutela dei loro diritti.
Cecilia Strada esprime preoccupazione per i rifugiati in fuga dagli attacchi
Sandro Ruotolo interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 condannando senza ambiguità un episodio di violenza politica avvenuto in Francia. Sottolinea che in democrazia la violenza non è mai accettabile e che i responsabili devono essere perseguiti. Invita a non usare questi fatti per propaganda e richiama l’attenzione sulla crescita di movimenti estremisti e sul clima di odio e radicalizzazione. Ribadisce che la risposta deve essere più democrazia, stato di diritto e impegno contro ogni forma di violenza.
Sandro Ruotolo condanna la violenza politica e avverte sui rischi estremisti
Sandro Ruotolo interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 affrontando il tema dello spionaggio tramite spyware. Richiama una recente sentenza di Atene definendola una vittoria legale e sottolinea il sostegno alle vittime, tra cui giornalisti e attivisti. Evidenzia casi di intercettazioni illegali e la diffusione del fenomeno in Europa, ribadendo che la sicurezza nazionale non può giustificare violazioni dello stato di diritto. Annuncia inoltre l’impegno del Parlamento europeo con un gruppo dedicato e chiede aggiornamenti sull’inchiesta Pegasus.
Sandro Ruotolo denuncia l’uso illegale degli spyware contro i giornalisti
Brando Benifei interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 affrontando le difficoltà del sistema commerciale multilaterale in un contesto di tensioni geopolitiche e frammentazione delle catene del valore. Sottolinea l’urgenza di riformare l’Organizzazione Mondiale del Commercio per rafforzarne l’efficacia. Evidenzia inoltre l’impatto dell’intelligenza artificiale sul commercio globale, tra opportunità e rischi, e la necessità di affrontare nuove barriere per sostenere innovazione e cooperazione internazionale.
Brando Benifei sul commercio globale e il ruolo dell’OMC tra sfide e riforme
Lucia Annunziata interviene nella seduta plenaria del Parlamento Europeo del 11 marzo 2026 esprimendo dubbi sull’efficacia degli appelli alla diplomazia nelle recenti crisi internazionali. Sottolinea la mancanza di indicazioni concrete su come ottenere una de-escalation e critica l’assenza di informazioni e relazioni aggiornate sugli sviluppi del conflitto. Richiama inoltre il tema della democrazia nel contesto della guerra, evidenziando interrogativi non risolti sulle responsabilità e sulle dinamiche internazionali.
Lucia Annunziata critica l’assenza di una strategia diplomatica sul conflitto
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