“La pianificazione dello spazio marittimo deve garantire equilibrio tra i diversi usi del mare, senza marginalizzare pesca e acquacoltura, che sono settori strategici per la sicurezza alimentare europea e per il futuro delle comunità costiere”. Lo dichiara Giuseppe LUPO, eurodeputato del Partito Democratico e membro della Commissione Pesca del Parlamento, intervenendo a Strasburgo nel dibattito sul rapporto relativo all’impatto dell’attuazione della direttiva UE sulla pianificazione dello spazio marittimo nel settore della pesca, alla presenza del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani Costas Kadis.
“Lo spazio marittimo è una risorsa preziosa, ma oggi è sottoposto a una competizione crescente tra pesca, acquacoltura, eolico offshore, aree marine protette, traffico marittimo e altri usi economici – aggiunge -. In assenza di un coordinamento efficace tra Stati membri e con i Paesi terzi, il rischio è che pescatori, acquacoltori e comunità costiere subiscano una pressione sempre maggiore sulle aree di pesca rimanenti”.