È necessario adeguare la Politica comune della pesca al nuovo contesto” geopolitico “preservando la sostenibilità ambientale, economica e sociale, sulla base di pareri scientifici e favorendo la modernizzazione e il rinnovo delle flotte pescherecce, per migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo e la decarbonizzazione”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato Pd, Giuseppe Lupo, membro della commissione pesca, dopo il via libera da Strasburgo a una risoluzione sulla politica comune della pesca che “prende atto che l’attuale contesto economico, sociale e ambientale, oltreché geopolitico, è cambiato radicalmente da quando è stato istituito il quadro nel 2013”.
L’eurodeputato ricorda che la risoluzione adottata “sostiene una maggiore trasparenza e tracciabilità lungo tutta la catena di approvvigionamento e la necessità di informazioni più chiare per i consumatori”. È “fondamentale che l’Ue adotti un approccio di tolleranza zero nei confronti della pesca illegale, non dichiarata, e non regolamentata anche per garantire la sostenibilità ambientale, economiche e sociale”, puntualizza