“E’ assurdo che il Parlamento europeo utilizzi la crisi di Ceuta per fare propaganda politica contro il governo Sanchez, invece di chiedere conto al governo Meloni della sospensione di Schengen con la Spagna. Ancora una volta il PPE tradisce la maggioranza e insegue le destre. Ormai è una scelta politica sistematica, e sull’immigrazione questo significa trasformare una questione europea in uno strumento di propaganda, attaccare i governi progressisti e mettere in discussione persino uno dei pilastri dell’Unione, cioè la libera circolazione. Il PPE deve decidere da che parte stare: con la maggioranza europeista o con chi vuole smontare l’Europa pezzo dopo pezzo”. Così Alessandro Zan, europarlamentare Pd