“I dati presentati oggi nell’ambito del quadro Ue per la resilienza climatica confermano ciò che denunciamo da tempo, ossia che la crisi climatica è una minaccia per la nostra economia, tanto quanto lo è per la salute e la sicurezza delle persone. Per Italia, Francia, Germania e Spagna, le perdite cumulative di Pil potrebbero arrivare al 5-7% se da qui al 2030 si ripetessero le condizioni di caldo estremo registrate negli ultimi dieci anni”. Lo dichiara in una nota l’eurodeputata del Pd Annalisa Corrado.
“Ormai è chiaro che rimandare la transizione non mette al riparo i conti pubblici, né quelli privati; rischia, al contrario, di aggravare il deficit, comprimere gli investimenti e sottrarre risorse alle politiche di cui cittadini e imprese hanno sempre più urgenza”, prosegue l’esponente dem. “Messa in sicurezza dei territori, investimenti in energie rinnovabili e reti elettriche, presidi climatici a tutela delle persone più fragili. Sono solo alcune delle proposte che portiamo avanti da anni, e che non sono più rimandabili. La domanda non è più quanto ci costa la transizione, ma quanto ci costerà ogni singola mancata azione”, conclude Corrado.