Matteo Ricci
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Diritti
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Diritti dei passeggeri: rimborsi più facili e assistenza gratuita per i disabili

Un volo cancellato, un biglietto comprato online, ore passate a cercare una risposta. La compagnia rimanda alla piattaforma, la piattaforma alla compagnia. E il passeggero resta senza rimborso. Quante volte abbiamo ascoltato questa storia? È da queste esperienze quotidiane che siamo partiti per rafforzare la tutela di chi viaggia. Perché un diritto scritto sulla carta serve a poco se esercitarlo diventa un percorso a ostacoli. Con il regolamento approvato dal Parlamento europeo, di cui sono stato relatore, facciamo un passo decisivo per rendere i diritti dei passeggeri concreti ed esigibili. Un risultato sostenuto da un voto quasi unanime, che completa il lavoro sulla riforma dei diritti dei passeggeri aerei e riguarda tutti i mezzi di trasporto: aerei, treni, navi e autobus. La prima novità affronta proprio lo scaricabarile sui rimborsi. Per i voli cancellati acquistati tramite intermediari, le nuove regole prevedono la restituzione integrale del prezzo, comprese le commissioni, entro 14 giorni: sette per il trasferimento dalla compagnia all’intermediario e altri sette per il pagamento al passeggero. Le modalità di rimborso dovranno essere chiare fin dalla prenotazione. Comprare attraverso una piattaforma non può significare avere meno tutele. Rendiamo anche più semplice presentare le richieste: saranno disponibili moduli comuni europei per rimborsi e compensazioni, in tutte le lingue dell’Unione e per tutti i modi di trasporto. La tutela deve essere accessibile anche a chi non ha tempo, competenze o risorse per affrontare procedure complicate. C’è poi un avanzamento di civiltà che considero particolarmente importante. Quando la compagnia aerea richiede un accompagnatore per ragioni di sicurezza e non può fornire l’assistenza necessaria, la persona con disabilità o mobilità ridotta potrà viaggiare con qualcuno al proprio fianco, gratuitamente. Andare in vacanza, raggiungere i familiari, muoversi per lavoro significa partecipare pienamente alla vita. Alle autorità nazionali resta potere di controllo, anche senza attendere un reclamo. Non possiamo lasciare sulle spalle del singolo cittadino tutto il peso di ottenere ciò che gli spetta. Dopo il passaggio formale in Consiglio, le nuove norme si applicheranno dal 23 ottobre 2027. Proteggere i passeggeri significa costruire un sistema dei trasporti più affidabile e competitivo. È questa l’Europa per cui lavoriamo: capace di entrare nella vita quotidiana delle persone e migliorarla.

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