In questa seconda plenaria di ottobre il Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, di cui fa parte anche la delegazione del Partito Democratico, ha rinnovato le cariche di vertice per la seconda metà della legislatura. Iratxe García Pérez ed io siamo state confermate nel ruolo, rispettivamente, di presidente e vicepresidente del Gruppo.
Come socialisti e democratici ci aspetta un impegno e un lavoro importante in una contingenza storico-politica particolarmente delicata per l’Europa. Mai come oggi è fondamentale il ruolo della nostra famiglia politica per difendere l’Unione, rafforzare il processo di integrazione e costruire un’Unione più federale, più forte, capace di affrontare le sfide che abbiamo davanti a noi. Abbiamo bisogno di un bilancio europeo all’altezza del tempo che viviamo e dei bisogni dei cittadini e delle cittadine, di rafforzare il pilastro sociale dell’Unione e i valori della coesione, di perseguire con determinazione l’obiettivo della transizione ecologica. Rilanciare, poi, il ruolo diplomatico dell’Ue è il nostro obiettivo più ambizioso. L’Unione può e deve contribuire con maggiore incisività alla ripresa del dialogo e al rilancio dei processi di pace, perché è nata per questo.
Il nostro lavoro è ancora più urgente di fronte a una destra che, anche nelle istituzioni comunitarie, cerca di saldare le proprie diverse anime, minando valori e conquiste su cui si fonda lo stesso progetto europeo. Le spinte sovraniste internazionali sono tutt’altro che assopite. Per questo continueremo, con responsabilità e determinazione, ad impegnarci per un’Europa più democratica, sociale, sostenibile e vicina alle cittadine e ai cittadini, capace di agire come protagonista sulla scena mondiale per costruire percorsi di pace.