Atene, culla della democrazia, ha ospitato il 10 e 11 settembre la riunione del PES Group nel Comitato europeo delle Regioni e la conferenza “Democracy at its roots”, organizzata insieme al Gruppo S&D, PES, FEPS, PES Women e YES. La famiglia progressista europea unita per due giornate di confronto dedicate a una delle sfide centrali per l’Europa di oggi: difendere e rafforzare la democrazia, come forma di organizzazione che coinvolge i cittadini e crea soluzioni utili per la loro qualità di vita.Leader locali e regionali, rappresentanti delle istituzioni europee, eurodeputati e giovani politici progressisti si sono riuniti nella capitale greca per discutere di partecipazione, coesione sociale, politiche abitative e del ruolo che città e regioni possono svolgere nel rispondere ai problemi più annosi del momento: crescita dei costi, mancanza di fiducia nel futuro.
Tra i protagonisti dell’incontro Haris Doukas, sindaco di Atene e vicepresidente del PES Group al Comitato europeo delle Regioni, e Iratxe García Pérez, presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo. La loro presenza ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli della famiglia progressista europea, dal territorio alle istituzioni dell’Unione. La scelta di Atene non è stata quindi soltanto simbolica. È proprio nelle città e nelle regioni che il rapporto tra cittadini e istituzioni si costruisce ogni giorno: attraverso i servizi, la partecipazione, la capacità di ascoltare le comunità e di offrire risposte concrete alle loro preoccupazioni. In un momento segnato da polarizzazione, disinformazione e crescente sfiducia nelle istituzioni, rafforzare questo legame è una delle condizioni per una democrazia più solida e inclusiva. E per una politica che ritrova credibilità e fiducia da parte dei cittadini.
Dal confronto di Atene è emersa anche una richiesta concreta sul futuro dell’Unione europea: la necessità di un quadro finanziario che metta la democrazia tra le priorità dell’Europa. Per questo, al termine delle giornate, è stata adottata la “Declaration of Athens – A Budget for Democracy”, che propone una riflessione sul tipo di bilancio europeo necessario per sostenere la democrazia, la coesione sociale e la capacità delle città e delle regioni di svolgere pienamente il proprio ruolo. La Dichiarazione di Atene vuole essere non solo il risultato politico dell’incontro, ma anche l’inizio di una mobilitazione più ampia della famiglia progressista europea. Amministratori locali e regionali, rappresentanti politici, organizzazioni e partner sono invitati a sostenere la Dichiarazione e a contribuire alla sua diffusione nei territori.
Per partecipare alla mobilitazione sarà possibile utilizzare la piattaforma Take A Stand, che sarà disponibile online entro la fine di settembre su takeastand.eu. Attraverso questa iniziativa, il PES Group invita la propria famiglia politica a rafforzare la cooperazione tra livello locale, regionale, nazionale ed europeo e a costruire insieme un’Europa più democratica, più vicina ai cittadini e capace di investire nel futuro. La Dichiarazione di Atene è quindi un invito a prendere posizione e ad agire insieme: perché difendere la democrazia significa anche investire nelle persone, nelle comunità e nei territori che rappresentano le sue radici.
