– A pochi mesi dall’anniversario dei Trattati di Roma, la delegazione italiana del Partito Democratico al Parlamento Europeo promuove per lunedì 22 giugno 2026, presso l’Hotel Cardo Roma, una grande giornata di confronto con le forze sociali, produttive, sindacali, culturali e associative del Paese. In un contesto segnato dal ritorno dei nazionalismi e dalle spinte che puntano a indebolire il progetto europeo, il PD rilancia la necessità di costruire un’Europa diversa, più democratica e più federale. “Viviamo una fase decisiva per il futuro dell’Europa. La vera alternativa non è tra diverse idee di Europa, ma tra chi crede nel suo rafforzamento e chi lavora per renderla più debole e irrilevante. Noi siamo convinti che serva più Europa: capace di investire nell’innovazione, di rinnovare il proprio modello sociale, di essere protagonista nella politica estera e nella difesa comune”, dichiara Nicola Zingaretti, capodelegazione PD al Parlamento Europeo.
“Vogliamo rafforzare il ponte tra l’Europa e il Paese reale, ascoltare proposte e costruire insieme un’agenda per un’Europa più vicina ai cittadini che rilancia la sfida dell’unità” La giornata sarà articolata in 13 tavoli di lavoro (con inizio alle ore 14.30) coordinati dagli eurodeputati PD sui principali temi dell’agenda europea: Economia e Mercato Interno, Sostenibilità e Transizione Verde, Coesione Sociale e Diritti, Innovazione e Cultura, Affari Esteri e Cooperazione, Trasporti e Mobilità.
Dopo il saluto del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i lavori si concluderanno alle ore 17.00 con una sessione plenaria alla quale parteciperanno la segretaria del PD Elly Schlein, i capigruppo del PD al Senato e alla Camera Francesco Boccia e Chiara Braga