“In Europa da anni si discute della necessità che il settore bancario si consolidi rafforzando la capacità di sostenere gli investimenti, accompagnare la crescita economica e garantire l’accesso al credito di famiglie e imprese. La buona notizia di questi giorni è che, nonostante un passato segnato da turbolenze, difficoltà e ingerenze, l’Italia può contare su operatori bancari e assicurativi di grande rilevanza nazionale ed europea capaci di raccogliere queste sfide e pronti a diventare ancora più protagonisti in Europa”. Lo ha detto l’eurodeputata del Pd Irene Tinagli , già presidente della commissione Econ a Bruxelles, interpellata dall’ANSA sul risiko bancario tra Mps, Banco Bpm e Intesa San Paolo.
“Adesso la cosa più importante è che ogni operazione venga valutata nel pieno rispetto delle regole di mercato, della trasparenza e delle competenze delle autorità preposte. E che la politica eviti ingerenze pasticciate come quelle che abbiamo visto negli ultimissimi anni e valuti le operazioni in corso sulla base dei loro effetti di lungo periodo e dell’interesse generale, al di là delle logiche di appartenenza o convenienza del momento”, ha evidenziato.