“Accolgo con grande favore la decisione di 18 Stati membri, tra cui l’Italia, di avviare una cooperazione rafforzata per la sperimentazione transfrontaliera dei veicoli a guida autonoma”. Lo dichiara Pierfrancesco Maran, europarlamentare Pd e presidente della commissione ambiente del Parlamento europeo. “L’Europa ha tutte le competenze tecnologiche, industriali e scientifiche per essere protagonista di questa trasformazione. Per riuscirci dobbiamo pero’ creare un vero mercato europeo dell’innovazione, superando frammentazioni normative e favorendo test e sperimentazioni su scala continentale. – prosegue – Mi auguro che questa iniziativa contribuisca rapidamente a creare le condizioni per vedere nuovi servizi e progetti pilota sul campo: dal trasporto pubblico alla logistica, fino ai servizi di mobilita’ nelle aree meno servite”. “Come Parlamento europeo continueremo a lavorare affinche’ l’Unione accompagni questa innovazione con regole chiare, procedure semplici e investimenti adeguati.
Lo faremo anche attraverso il prossimo Automotive Omnibus, sul quale sto presentando emendamenti per sostenere lo sviluppo della guida autonoma made in Europe, favorire la sperimentazione su larga scala e rafforzare una filiera industriale europea capace di competere a livello globale. – continua – Se vogliamo che le tecnologie del futuro siano sviluppate e prodotte in Europa, dobbiamo anche creare in Europa le condizioni per utilizzarle e sperimentarle. Troppo spesso ci chiediamo dove nascano le innovazioni. Dovremmo chiederci anche dove vengono testate. Se i veicoli autonomi si sperimentano altrove, e’ li’ che si costruiranno anche filiere industriali, competenze e posti di lavoro”.