Stefano Bonaccini
Stefano Bonaccini
Coesione e Territori
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Bonaccini: Dopo Modena Meloni si interroghi sulla sicurezza dei cittadini

Se anche solo la metà delle cose che una parte della destra va dicendo da tre giorni fosse vera, allora il governo italiano dopo quasi quattro anni dovrebbe interrogarsi se è in grado di garantire sicurezza e gestione dell’immigrazione.

Invece, quanto accaduto a Modena sabato scorso, rappresenta una ferita troppo profonda nella coscienza della mia città, per essere svenduta al mercato della polemica.

Il primo pensiero va alle vittime e ai loro familiari, cui ci stringiamo con affetto, con la speranza che i feriti possano rimettersi e le ferite del corpo e dell’anima suturarsi. Per quanto umanamente possibile.

Il primo ringraziamento va invece a quei cittadini, italiani ed extracomunitari, che hanno bloccato e consegnato l’aggressore alle forze dell’ordine: a dimostrazione che civismo e umanità non hanno nazionalità, colore e religione.

La nostra riconoscenza va a Polizia e Carabinieri, così come ai medici e agli infermieri, compresi quelli accorsi agli ospedali appresa la notizia, senza attendere alcuna convocazione di servizio. In pochi minuti ogni ferito era in ambulanza o in elisoccorso verso gli ospedali, grazie all’efficiente sistema pubblico di emergenza-urgenza dell’Emilia-Romagna.

Infine, un grande abbraccio commosso ai modenesi, che a migliaia sono scesi in piazza già domenica assieme al sindaco Mezzetti e al presidente de Pascale: per dire no alla violenza e alla paura, ma anche no all’intolleranza e allo sciacallaggio. Non vogliono strumentalizzazioni, ma pretendono sicurezza, verita’ e giustizia per l’atto criminale commesso.

Già domenica mattina il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si era recato a Modena per testimoniare vicinanza alle vittime e alla città ferita. Con lui la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Li ringrazio di nuovo entrambi: le istituzioni, tanto più nelle tragedie, debbono essere unite. Così come ringrazio il vicepremier Tajani, già presidente di questo Parlamento, intervenuto in Consiglio Comunale, ieri.

Ad oggi, come ha detto il ministro degli Interni Piantedosi, non ci sono evidenze che il gesto rappresenti qualsivoglia forma di attentato terroristico. Non ho ragione per andare oltre le sue affermazioni e attendiamo con fiducia le indagini della magistratura.

Quanto accaduto ha scosso le coscienze e la paura ha invaso tutti. Dunque si alzi il livello di sicurezza, a partire dalla protezione dagli spazi pubblici, e si faccia tutti di più anche per la salute mentale. Ma dalla paura e dalle tragedie, da ultimo il terremoto 14 anni fa, la mia terra è abituata ad uscirne unendosi, a dispetto di chi la vorrebbe dividere.

Si parli pure di Modena, ma lo si faccia con rispetto.

Lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, europarlamentare del Partito democratico e Presidente PD, nel corso del dibattito in plenaria a Strasburgo sull’attacco contro i cittadini a Modena.