“Il Parlamento europeo in sessione Plenaria ha votato a favore della richiesta di un parere legale alla Corte di Giustizia Europea su alcuni aspetti dell’Accordo UE–Mercosur con soli 10 voti di scarto.
Prendiamo atto dell’esito del voto, che ha diviso a metà l’Eurocamera, ma non possiamo che esprimere rammarico per una scelta che, di fatto, impedisce al Parlamento di avviare immediatamente il necessario processo di scrutinio democratico dell’accordo e anche la sua eventuale approvazione definitiva.” È quanto dichiara l’eurodeputato PD Brando Benifei, Coordinatore per il Commercio Internazionale dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.
“Ha prevalso la tattica dilatoria che non aiuta né il dibattito democratico né la credibilità dell’Unione europea come partner commerciale affidabile. Continueremo a lavorare per rendere l’accordo UE–Mercosur una realtà e per diversificare i legami commerciali dell’Unione con partner che condividono i nostri valori” – continua Benifei.
“Creare il più grande blocco commerciale al mondo rappresenterebbe un pilastro fondamentale di un ordine multilaterale basato sulle regole e un necessario vantaggio economico tanto per i cittadini dell’UE e dei Paesi Mercosur. Bloccare o ritardare questo percorso significa indebolire la capacità dell’Europa di agire strategicamente nello scenario globale. I promotori di questa risoluzione sono riusciti a convincere molti deputati sostenendo che una richiesta di parere alla Corte non avrebbe arrecato alcun danno all’accordo. Non è così: questo voto rischia di compromettere un’opportunità strategica per l’Europa e ci rende più deboli in un contesto geopolitico profondamente instabile” – conclude.