“Sulla promozione abbiamo molto da fare proprio in questo momento in cui gli agricoltori stanno manifestando nelle nostre città. L’Eurobarometro ci ha confermato che i prodotti agroalimentari europei godono di un’ottima reputazione sui mercati internazionali e hanno margini di crescita. Dovremmo quindi investire per rafforzare la nostra presenza all’estero”. Così Camilla Laureti, eurodeputata del PD, intervenendo durante l’audizione al Parlamento europeo del commissario Ue all’agricoltura Hansen sul tema della promozione agroalimentare.
“E’ vero che c’è stato lo sforzo dell’aumento di 50 milioni di euro, però i fondi sono meno di quellI che avevamo nel 2026. Tra il 2005 e il 2024 hanno chiuso il 40% delle aziende agricole a conferma che la difficoltà non è soltanto nel produrre, ma anche nel vendere, per altro ad un prezzo equo, perché il reddito degli agricoltori è il tema di maggiore urgenza. Sulla semplificazione, abbiamo approvato proprio ieri le modifiche al regolamento sul biologico, riducendo costi e oneri burocratici, soprattutto per i piccoli produttori, voteremo il testo definitivamente a fine mese. Però bisogna sempre tenere a mente che semplificare non può voler dire indebolire la sostenibilità ambientale e sociale, che in questi giorni abbiamo difeso anche manifestando, insieme ai sindacati, proprio a BRUXELLES. Perché su questi due elementi si gioca il futuro dell’agricoltura”, conclude. (