“Subito un coordinamento europeo e lotta biologica per salvare le pinete italiane”. Lo chiede l’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella in un’interrogazione prioritaria alla Commissione europea per chiedere un intervento urgente e coordinato contro la diffusione della Toumeyella parvicornis (la cosiddetta cocciniglia tartaruga del pino), il parassita alloctono di origine nordamericana che sta devastando le pinete di pino domestico (Pinus pinea) diffuse in quasi tutta Italia. Dopo aver distrutto centinaia di ettari in Campania e nel Lazio, il parassita – segnalato a Tirrenia nel 2023 – si è diffuso rapidamente lungo la costa toscana, colpendo aree di altissimo pregio naturalistico come le tenute di Coltano e Tombolo all’interno del Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Colpite anche Lazio, Campania e Abruzzo. “Non possiamo assistere inermi alla scomparsa dei nostri pini domestici, patrimonio identitario, paesaggistico ed ecologico del Mediterraneo – dichiara l’eurodeputato Dario Nardella -.
Gli strumenti attuali e le sole risorse dei parchi locali non bastano ad arginare un’infestazione che avanza nei boschi. L’unica vera arma risolutiva sul lungo periodo è la lotta biologica con la coccinella predatrice ‘Thalassa montezumae’, individuata dal CREA e recentemente autorizzata in via sperimentale in Campania. Serve fare presto: le pinete toscane e delle altre Regioni non possono aspettare. Per questo ho chiesto alla Commissione europea di monitorare con la massima attenzione i risultati di questa sperimentazione e di promuovere una regia e un coordinamento della ricerca a livello europeo per fermare questo parassita prima che sia troppo tardi”.