“L’AI deve essere disarmata. Nessuna persona deve essere ridotta a un semplice dato. Le parole di Papa Prevost sono un segnale potente, colgono il cuore della sfida del nostro tempo. La sua enciclica sull’IA pone una questione decisiva: impedire che il futuro venga governato da oligarchie digitali. L’intelligenza artificiale deve restare uno strumento al servizio della persona, della democrazia e del lavoro, non del potere di pochi. Un plauso al Papa per aver richiamato con forza il primato della dignità umana nell’era tecnologica”.
Lo scrive Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo.