Con il voto di oggi il Parlamento Europeo dice una cosa molto chiara: è tempo di avere in tutta Europa una definizione comune di stupro, basata sul consenso libero e revocabile. Troppe donne, ancora oggi, sono costrette a dover dimostrare l’uso della forza o della minaccia. Il principio deve essere unico e chiaro: l’assenza di consenso definisce il reato. Se non c’è un “sì”, è violenza.
La responsabilità è soltanto su chi commette il reato. Punto. Perché la libertà di ogni donna non può essere negoziabile. Oggi e sempre scegliamo di stare dalla parte delle vittime, un passo avanti fondamentale verso un’Europa più giusta e sicura per tutte.
Lo scrive Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo