“Esprimo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto ieri notte sul nuovo strumento europeo di salvaguardia sull’acciaio, un regolamento fondamentale per affrontare il problema strutturale della sovraccapacita’ produttiva e per sostenere le imprese siderurgiche europee e migliaia di posti di lavoro”. Lo dichiara l’europarlamentare del Pd e Coordinatore dei Socialisti e Democratici in Commissione Commercio Internazionale e negoziatore del nuovo strumento di salvaguardia per l’acciaio, Brando Benifei. “Nonostante le difficolta’ del negoziato siano riusciti a garantire l’estensione rapida della lista dei prodotti coperti dalla salvaguardia, includendo anche i settori del downstream, a tutela di filiere strategiche come automotive, meccanica, elettrodomestici, costruzioni e cantieristica. – prosegue Benifei – Con questo accordo rafforziamo le basi di una protezione piu’ strutturale del mercato europeo dell’acciaio: maggiore prevedibilita’ dei flussi commerciali, regole piu’ robuste contro l’elusione e strumenti piu’ efficaci contro pratiche sleali di Paesi terzi che continuano a comprimere il nostro mercato con importazioni a prezzi distorti e insostenibili per l’acciaio ‘made in EU’.
Era fondamentale agire con rapidita’ per garantire l’entrata in vigore del nuovo regolamento prima della scadenza della salvaguardia attuale, il prossimo 30 giugno, evitando che il settore rimanesse esposto in una fase particolarmente delicata”. “Sono particolarmente soddisfatto di aver ottenuto un calendario accelerato per l’inclusione di quattro prodotti chiave dell’intera catena del valore: fili di acciaio legati e inossidabili, barre forgiate, tubi, condotte e profili cavi in ghisa. Un risultato concreto che rafforza la capacita’ dell’Europa di difendere la propria base industriale lungo tutta la filiera” ha concluso.