“I Socialisti e Democratici e con loro il PD supporteranno nel voto di domani l’approvazione della posizione negoziale dell’Europarlamento per discutere insieme a Consiglio e Commissione dell’accordo UE-USA sui dazi. La scorsa settimana ho avuto modo di discutere di questo testo a Washington con Jamieson Greer, il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, negoziatore del dossier con l’Unione Europea, e il messaggio che ho portato è stato chiaro: se le stringenti condizioni legali che stiamo votando per evitare di subire cambiamenti sulle tariffe concordate e nuove minacce e attacchi da parte dell’amministrazione americana saranno rimosse dal testo finale, a seguito del negoziato interistituzionale, non solo come Socialisti e Democratici, ma sono certo anche come Europarlamento nel suo insieme, non potremo approvare il testo finale dell’accordo.
Mi appello da subito agli Stati Membri e anche al governo italiano: non indeboliamo le tutele che voteremo domani per compiacere Trump perché nel caso il risultato sarà di far deragliare ogni possibile accordo.” Lo dichiara Brando Benifei, Coordinatore S&D in Commissione Commercio Internazionale e Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti dell’Europarlamento.
“Fin dall’inizio abbiamo chiarito che non era possibile sostenere l’accordo nella sua proposta originaria, insufficiente per garanzie e stabilità e i recenti comportamenti degli Stati Uniti hanno aumentato tensioni e incertezza su ogni fronte.
Abbiamo perciò introdotto garanzie sul livello tariffario prima dell’entrata in vigore, meccanismi di sospensione automatica, scadenza finale al 31 marzo 2028, tutela dell’autonomia normativa e salvaguardie su acciaio e importazioni.
Queste sono le condizioni minime per il nostro sostegno: senza un adeguato recepimento di queste garanzie nel risultato negoziale, ribadisco che non potremo dare il via libera all’accordo finale”.