“I giudici della Corte Suprema, con una decisione di grandissima rilevanza politica e giuridica, hanno stabilito che il Presidente non disponeva dell’autorita’ per imporre un sistema di dazi emergenziali esteso alla quasi totalita’ dei partner commerciali degli Stati Uniti. E’ ora inevitabile rivalutare molto seriamente se sussistano ancora le condizioni, tanto giuridiche quanto politiche, per procedere con il voto previsto in Europarlamento il prossimo 24 febbraio sull’accordo Ue-Usa”. Lo dichiara in una nota Brando Benifei, Presidente della Delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti dell’Europarlamento e Coordinatore dei Socialisti e Democratici per il Commercio Internazionale al Parlamento Europeo.
“A me pare quantomai necessario avere il tempo per approfondire tutte le implicazioni di questa decisione cosi’ rilevante senza prendere decisioni affrettate, garantendo coerenza tra il quadro giuridico internazionale, la tutela degli interessi economici europei e la solidita’ politica delle scelte commerciali, fondate sulla prevedibilita’, sul rispetto dello Stato di diritto e su un equilibrio equo e reciproco negli scambi. – prosegue Benifei – E’ su questi principi che a mio modo di vedere dovra’ basarsi ogni nostra decisione. La pronuncia della Corte Suprema e’ una questione interna statunitense ma e’ anche un segnale di speranza e di vitalita’ dell’architettura di pesi e contrappesi che contraddistingue la democrazia americana”.