“Ora il governo Meloni dovrà spiegarlo alla Corte Penale Internazionale perché Almasri è stato liberato e rimpatriato in Libia con un volo di Stato pagato dalle cittadine e dai cittadini italiani invece che consegnato alla Corte come da obblighi internazionali.
Neanche è arrivata la notizia del deferimento dell’Italia che già le destre si affrettano a prendersela – come d’abitudine – con i giudici. La verità è che per questo governo il diritto vale solo se funzionale ai propri obiettivi politici.
A Palazzo Chigi si riempiono sempre la bocca con parole come sicurezza e legalità e poi fanno fuggire un torturatore su cui pesa un mandato d’arresto internazionale. Parlano tanto della reputazione e del buon nome dell’Italia e poi lo infangano proteggendo criminali e torturatori.
Il caso Almasri è una pagina vergognosa della storia politica recente e a Palazzo Chigi speravano di archiviarla con meno clamore possibile. Come fanno sempre, del resto, quando gli si chiede conto del loro operato”.
Cecilia Strada, eurodeputata PD