“Il Mercosur sarebbe stata e sarebbe tuttora una risposta anzitutto geopolitica all’aggressività di Trump che in America del Sud ha agito in maniera scomposta e ora minaccia ulteriori dazi molto dannosi per l’Europa”, dichiara Dario Nardella, europarlamentare S&D e coordinatore in Commissione Agricoltura. “Un’occasione persa per dare una risposta politica ai dazi di Trump e alla sua politica neocolonialista”.
“Comprendo le tensioni del mondo dell’agricoltura, ma gli obiettivi da raggiungere per aiutare gli agricoltori sono altri: correggere il bilancio pluriennale 2028-2034 che taglia fondi all’agricoltura e mette in discussione l’autonomia strategica della politica agricola, non affossare il Mercosur”, aggiunge Nardella.
“Se ci fosse una copertura politica dei capigruppo della maggioranza qui a Strasburgo, non vedrei scandalosa l’entrata in vigore in via provvisoria.
“Il Presidente degli Stati Uniti si comporta come un bandito della politica, ha sistematicamente violato regole e limiti istituzionali, usando il potere in modo spregiudicato. Le sue frasi e le sue azioni sono una vera e propria minaccia che non può restare senza risposta”.