“Oggi sono indignato. Sono indignato e arrabbiato che in questo parlamento neanche di fronte alla violenza sui minori, ai ricatti sessuali e ai suicidi la destra sovranista riesca a dire con chiarezza che serve applicare le regole e punire chi compie abusi. Anzi si dice che si vuole censurare la libertà di espressione!
Dunque vogliamo che in Europa continuino i casi di piattaforme, Grok e non solo, che hanno permesso di denudare in pochi secondi le foto di bambine e bambini?Nell’ultimo anno sono state certificate 312000 immagini di abuso sessuale sui minori, il numero più alto di sempre, anche a causa dei sistemi di intelligenza artificiale.
Dobbiamo applicare le norme che ci sono, come il Digital Services Act e l’Ai Act, che se attivati senza timidezze ci permettono di contrastare questi fenomeni.
Non abbiamo bisogno di meccanismi di sorveglianza di massa ma piuttosto di valutare un divieto su certi contenuti ancora più stringente, approfittando delle discussioni in corso sulla revisione delle normative digitali.
Le bambine e i bambini europei devono essere protetti adesso, non possiamo perdere altro tempo.”
Lo ha detto Brando Benifei, eurodeputato PD e relatore dell’Ai Act, nel suo intervento oggi in aula all’Europarlamento a Strasburgo.