“La Commissione europea non solo chiude gli occhi: fa finta di non vedere violazioni gravissime del diritto europeo commesse dal governo Meloni in Albania”. Lo dichiarano gli eurodeputati Pd Alessandro Zan e Cecilia Strada dopo la risposta del commissario Ue per le Migrazioni Magnus Brunner alla loro lettera del 16 ottobre scorso, firmata da altri 56 eurodeputati. “Dopo mesi di interrogazioni, avevamo chiesto alla Commissione perché non interviene concretamente contro le operazioni illegali del governo italiano in Albania, come i rimpatri effettuati direttamente dal CPR albanese, e perché non avvia una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.
La risposta è una pagina intera di parole per non dire nulla e non rispondere a una semplice domanda: com’è possibile che il governo Meloni continui a violare le norme europee senza conseguenze? Brunner continua a dire che ‘monitora’. Ma davanti a violazioni così evidenti, questa non è una risposta: è un alibi. Altro che ‘guardiani dei Trattati’: siamo di fronte a una Commissione che guarda dall’altra parte mentre uno Stato membro sperimenta procedure illegali in un Paese extra-Ue. Noi continueremo a pretendere chiarezza, trasparenza e rispetto delle regole europee”, concludono gli eurodeputati