“Parlerò del perché bisogna stare con i palestinesi.
La prima ragione è che sono un popolo vessato dal ’48 e la loro sofferenza continua a riprodurre tragedie.
La seconda ragione è che la guerra non si sta rivelando una soluzione. Dopo due anni Israele, in un piccolo territorio, con tutto il suo potere militare dimostra che non è ancora riuscito neutralizzare Hamas, come ci ripete il suo stesso governo. E come dimostrano gli atti terroristici in corso.
La pace deve prendere un’altra strada, che include anche quella che ci suggeriscono parenti, riservisti e le migliaia di cittadini che hanno sfilato contro Netanyahu.
Infine, la pace si fa anche facendo chiarezza. Il punto che ci divide è quello del genocidio, anche se pur non usando questa parola non cambierebbero i fatti: il modo, il luogo e i tempi dell’uccisione di decine di migliaia di persone.
Come s&d abbiamo deciso di pronunciare questa parola. E se per uscire dall’impasse in cui siamo dobbiamo oggi dividerci sul genocidio, dividiamoci pure”.
Lo dichiara Lucia Annunziata, europarlamentare indipendente eletta nelle liste del PD, durante il dibattito a Strasburgo.