|

Regolamento relativo all’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala

[cmsmasters_row data_padding_bottom="50" data_padding_top="0" data_bg_parallax_ratio="0.5" data_bg_size="cover" data_bg_attachment="scroll" data_bg_repeat="no-repeat" data_bg_position="top center" data_color="default" data_bot_style="default" data_top_style="default" data_padding_right="3" data_padding_left="3" data_width="boxed"][cmsmasters_column data_width="1/1"][cmsmasters_icon_box box_type="cmsmasters_icon_heading_left" title="Regolamento relativo all′Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala" heading_type="h1" box_icon_type="image" box_icon_image="1014083|https://media.eurodeputatipd.eu/wp-content/uploads/2019/02/12_sicurezza-300×300.png|medium" box_icon_size="30" box_icon_space="50" box_icon_border_width="0" box_icon_border_radius="50%" box_border_width="0" animation_delay="0"]
[/cmsmasters_icon_box][cmsmasters_heading type="h2" font_weight="normal" font_style="normal" text_align="right" color="#ffffff" bg_color="#5173a6" border_radius="10px" margin_top="0" margin_bottom="20" animation_delay="0"]2018[/cmsmasters_heading][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_padding_bottom="0" data_padding_top="0" data_color="default" data_bot_style="default" data_top_style="default" data_width="boxed"][cmsmasters_column data_width="1/1"][cmsmasters_text animation_delay="0"]

Potenziamento anche infrastrutturale dei sistemi informativi dell’UE su larga scala finalizzati alla sicurezza, la cui gestione tecnologica è affidata all’agenzia eu-Lisa. Con la nuova regolamentazione potranno rientrare nel mandato dell’agenzia anche i sistemi informativi creati più di recente e quelli in corso di formazione o di aggiornamento (tra questi SIS, VIS, EES, ETIAS, Eurodac e Dublinet).

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_padding_bottom="50" data_padding_top="0" data_bg_parallax_ratio="0.5" data_bg_size="cover" data_bg_attachment="scroll" data_bg_repeat="no-repeat" data_bg_position="top center" data_color="default" data_bot_style="default" data_top_style="default" data_padding_right="3" data_padding_left="3" data_width="boxed"][cmsmasters_column data_width="1/1"]

[cmsmasters_divider width="long" height="1" position="center" margin_top="50" margin_bottom="50" animation_delay="0"]

[/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_width="boxed" data_padding_left="3" data_padding_right="3" data_top_style="default" data_bot_style="default" data_color="default" data_bg_position="top center" data_bg_repeat="no-repeat" data_bg_attachment="scroll" data_bg_size="cover" data_bg_parallax_ratio="0.5" data_padding_top="0" data_padding_bottom="50"][cmsmasters_column data_width="1/1"][cmsmasters_text animation_delay="0"]

Il regolamento detta un nuova cornice giuridica per il potenziamento anche infrastrutturale dei sistemi informativi dell’UE su larga scala finalizzati alla sicurezza, la cui gestione tecnologica è affidata all’agenzia eu-Lisa. L’obiettivo è rendere sempre più qualitativo ed efficace l’accesso delle autorità nazionali alle informazioni, assicurando un alto livello di tutela dei diritti e della privacy. Con la nuova regolamentazione potranno rientrare nel mandato dell’agenzia anche i sistemi informativi creati più di recente e quelli in corso di formazione o di aggiornamento (tra questi SIS, VIS, EES, ETIAS, Eurodac e Dublinet). Il nuovo regolamento impegna eu-Lisa a sviluppare anche l’interoperabilità tra i singoli sistemi, ove previsto negli specifici strumenti legislativi che li regolano. Malgrado eu-Lisa non abbia accesso ai dati veicolati dai sistemi, nel regolamen
to è stato inserito un rinvio alla normativa europea sul data protection. L’agenzia eu-Lisa potrà anche fornire ai Paesi Membri supporto tecnico nell’uso di sistemi decentralizzati o prevedere componenti tecnici (router, per esempio) per facilitare la distribuzione dei dati in Europa, un servizio utile alle autorità nazionali per l’attuazione della direttiva PNR (Passenger Name Record) del 2016.
Grazie all’interoperabilità tra i sistemi, le autorità italiane (come quelle degli altri paesi membri) potranno agevolmente sapere, consultando un database, se informazioni pertinenti all’oggetto della ricerca sono presenti anche in altri database per i quali la normativa europea autorizza questo collegamento, il tutto a vantaggio di una rapida circolazione delle informazioni e del corretto funzionamento dell’area Schengen, vista la rilevanza che questi sistemi informativi hanno nella gestione e nel controllo delle frontiere esterne dell’Unione, in parte coincidenti con i confini del territorio italiano.
Regolamento approvato in plenaria il 5 luglio 2018.

[/cmsmasters_text][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row][cmsmasters_row data_padding_bottom="50" data_padding_top="0" data_bg_parallax_ratio="0.5" data_bg_size="cover" data_bg_attachment="scroll" data_bg_repeat="no-repeat" data_bg_position="top center" data_color="default" data_bot_style="default" data_top_style="default" data_padding_right="3" data_padding_left="3" data_width="boxed"][cmsmasters_column data_width="1/1"][cmsmasters_button button_link="https://media.eurodeputatipd.eu/glossario/" button_target="blank" button_text_align="center" button_font_weight="normal" button_font_style="normal" button_border_style="solid" animation_delay="0"]Glossario[/cmsmasters_button][/cmsmasters_column][/cmsmasters_row]

Ultime news

EUPD News‏‎‏‎‏‎ㅤ
Agricoltura e Pesca

Bonaccini, Laureti, Nardella: Ue vieti le aste elettroniche a doppio ribasso

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti
Innovazione e Digitale

Zingaretti: Destra la smetta con ossessione del controllo dei cittadini

Sandro Ruotolo
Sandro Ruotolo
Innovazione e Digitale

Ruotolo: Regole Ue chiare sul riconoscimento facciale, governo ritiri decreto