L’eurodeputato del Partito Democratico Nicola Danti (coordinatore per il gruppo S&D in commissione Mercato interno) è intervenuto questa mattina nell’aula di Strasburgo a sostegno della nuova Direttiva sulla riforma del diritto d’autore. Queste le sue parole:
«La necessità di una riforma europea del copyright, alla luce della rivoluzione digitale, è evidente. Il bombardamento mediatico di questi giorni ha però tentato ancora una volta di sviare l’attenzione dalla vera portata del voto di oggi. La verità è che questa direttiva non porterà alla censura né alla limitazione della libertà della rete – che difendiamo e garantiamo! Non impatterà sulle PMI e non riguarderà la diffusione del sapere senza scopo di lucro, come ad esempio le enciclopedie libere del web.»
«Dietro le fake news di questi giorni – spiega Danti – si nascondono invece interessi precisi di chi vuole che la rete continui ad essere un far west dominato da poche grandi piattaforme.»
«Al contrario – conclude – le nuove regole mirano a garantire equi compensi ad autori e creatori che sono la spina dorsale della cultura europea e rappresentano una fetta importante della nostra economia.»