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Diritti dei passeggeri ferroviari

Assistenza gratuita per le persone con disabilità, rimborso totale per danneggiamento o perdita degli strumenti di mobilità durante il trasporto, rimborso totale del biglietto per tutti in caso di ritardi eccessivi, diritto a portare le biciclette. Inoltre le compagnie ferroviarie dovranno informare i viaggiatori su regole e diritti esistenti.

Il testo votato in aula ha previsto l’aggiornamento dei diritti dei passeggeri ferroviari. Tutte le compagnie ferroviarie dovranno garantire assistenza gratuita per le persone con disabilità o mobilità ridotta assicurando, tra le altre cose, un rimborso totale per il danneggiamento o la perdita degli strumenti per la mobilità durante il trasporto.

Nel caso in cui un treno dovesse accumulare un ritardo eccessivo, i passeggeri potranno scegliere se richiedere un rimborso totale del costo del biglietto o continuare il viaggio e chiedere solo un rimborso parziale (il risarcimento per i ritardi superiori a un’ora passa dal 25% al 50% del prezzo del biglietto).

Al momento solo 5 paesi europei, ossia Belgio, Danimarca, Italia, Olanda e Slovenia, hanno adottato pienamente le norme vigenti per i diritti dei passeggeri ferroviari. E’ stato inoltre respinta la richiesta di esentare gli operatori ferroviari dal risarcimento in caso di “circostanze eccezionali”. Le compagnie ferroviarie dovranno fornire ai viaggiatori maggiori informazioni sulle regole esistenti, come l’inclusione, nei biglietti, di informative dettagliate sui diritti dei passeggeri.

Il testo stabilisce che  i passeggeri hanno il diritto di portare le biciclette a bordo del treno, anche su treni ad alta velocità, servizi a lunga distanza, transfrontalieri e locali. I treni dovranno avere spazi ben indicati per il trasporto di biciclette.

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