“Donald Trump ha vinto le elezioni circa due anni fa: prima ancora di insediarsi ha annunciato l’intenzione di sanzionare la Corte Penale Internazionale. Sono passati due anni e oggi la Corte e 13 tra giudici e procuratori sono sotto sanzioni” ha dichiarato Cecilia Strada, eurodeputata PD, nel suo intervento in aula oggi a Strasburgo nel dibattito sulle sanzioni alla Corte Penale Internazionale. “Sapevate che questo momento sarebbe arrivato eppure vi siete fatti trovare impreparati. Sapevamo benissimo che gli Stati Uniti fanno largo uso di sanzioni secondarie per attaccare deliberatamente tutto il tessuto socio-economico europeo – ha proseguito Strada – eppure eccoci qua”.
“Ormai so cosa direte come Commissione prima ancora di aprire le vostre email ed è lo stesso qui in aula: ‘in questa fase preferiamo il dialogo’. In questi due anni avete preferito il dialogo – ha ricordato Strada – e il risultato è che le sanzioni sono aumentate. Prima erano solo contro i giudici ora sono anche contro la Corte che rischia di chiudere”.
“Mi chiedo quanto tempo ancora preferirete il dialogo con un bullo che vuole piegare il nostro sistema di giustizia per fare un favore ai criminali di guerra. Mentre voi dialogate l’euro digitale e il Network Europeo dei pagamenti sono ancora in fase embrionale, le realtà sanzionate chiudono, come l’italiana Autistici/Inventati, e gli istituti di credito chiedono risposte. Forse è il caso di cambiare strategia” ha concluso Strada.