Matteo Ricci
Matteo Ricci
Diritti
|

Più diritti per i passeggeri aerei

Al Parlamento europeo abbiamo fatto una scelta chiara: stare dalla parte dei cittadini e dei viaggiatori. Lo abbiamo ribadito con forza nella plenaria di gennaio votando la nostra posizione, adottata con 632 voti favorevoli, 15 contrari e 9 astensioni, sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, un dossier che ho seguito personalmente come negoziatore del gruppo dei Socialisti e Democratici. Ancora una volta l’aula ha dimostrato di voler rafforzare le tutele, mentre il Consiglio e molti governi nazionali, compreso quello italiano guidato dal ministro Salvini, continuano a difendere gli interessi delle compagnie aeree a scapito dei viaggiatori.

La posizione del Parlamento è netta: vogliamo garantire il diritto alla compensazione dopo tre ore di ritardo, non dopo quattro come vorrebbero gli Stati membri. Vogliamo rendere più semplici e automatiche le procedure di rimborso, introducendo moduli precompilati che mettano fine alla giungla burocratica che oggi scoraggia milioni di passeggeri dal far valere i propri diritti. E vogliamo difendere un principio di buon senso: il diritto di portare a bordo gratuitamente un trolley di dimensioni standard, senza costi nascosti o balzelli mascherati.
Nel testo approvato è passata anche la tutela delle persone con disabilità e mobilità ridotta. Garantire loro un accompagnatore senza costi aggiuntivi e un’assistenza effettiva non è un privilegio, è una questione di dignità e di uguaglianza. Così come è giusto eliminare le spese extra per errori minimi sul nome o per il check-in, pratiche che hanno trasformato il viaggio aereo in un percorso a ostacoli.

Con un’ampia maggioranza, il Parlamento ha respinto il tentativo di indebolire diritti in vigore dal 2004. Ora si apre la fase di conciliazione. Noi ci andremo con un mandato forte e con un obiettivo chiaro: dimostrare che l’Europa serve quando migliora concretamente la vita delle persone. E che, quando c’è da scegliere, noi scegliamo i passeggeri, non le lobby.