“Il passaggio della maggioranza del Congresso dai Repubblicani ai Democratici rappresenta un segnale politico inequivocabile: il popolo americano vuole voltare pagina rispetto all’agenda di Donald Trump. Dal caro vita alla guerra in Iran, dalle politiche repressive in materia di diritti civili e cittadinanza alle operazioni dell’Ice, emerge una richiesta di discontinuità che il nuovo Congresso dovrà tradurre in azione. È fondamentale che torni a esercitare pienamente le proprie prerogative costituzionali, dopo anni di continue forzature dell’esecutivo, anche sul terreno del diritto internazionale”. Lo dichiara Brando Benifei, presidente della delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti del Parlamento Europeo.
“A nome di tutti i colleghi e le colleghe che in questi anni hanno lavorato sul confronto con le istituzioni americane, – aggiunge – rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai nuovi membri del Congresso e del Senato americano, auspicando che questa nuova legislatura segni un rilancio del confronto e della cooperazione tra le nostre istituzioni.
Il rapporto transatlantico resta imprescindibile per la sicurezza europea, la competitività delle nostre economie e il benessere dei nostri cittadini e delle nostre imprese”. “Dobbiamo rilanciare un’agenda positiva e ambiziosa: dal progressivo ritorno allo zero-for-zero sui dazi al rafforzamento del sostegno all’Ucraina contro l’aggressione russa, dall’impegno per una soluzione alla crisi in Medio Oriente alla cooperazione strategica su minerali critici e semiconduttori”, conclude Benifei.