Bando CERV – Finanziamenti per la memoria storica europea

Come può la conoscenza del passato contribuire a difendere la democrazia e i diritti fondamentali? A questa domanda risponde il bando European Remembrance, pubblicato nell’ambito del programma europeo CERV (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori), che finanzia progetti dedicati alla memoria storica europea e alla conoscenza degli eventi che hanno segnato il continente.

Il bando prevede quattro ambiti di intervento: il passaggio dai regimi autoritari alla democrazia; la memoria della Shoah e la lotta all’antisemitismo; la memoria delle vittime di genocidi, persecuzioni e crimini contro l’umanità, comprese le comunità rom e sinti e le persone LGBTIQ+; la storia del colonialismo, della schiavitù e delle migrazioni.

Le iniziative possono comprendere attività educative, mostre, raccolta di testimonianze, digitalizzazione di archivi e incontri tra cittadini e generazioni.

Possono partecipare associazioni, fondazioni, enti locali, università, scuole, musei e altri enti pubblici o privati ammissibili. La candidatura deve essere presentata da un partenariato composto da almeno due organizzazioni, con un capofila senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale.

La dotazione complessiva del bando è di 28 milioni di euro. Il contributo richiesto per ciascun progetto deve essere compreso tra 50.000 e 500.000 euro. Le candidature devono essere presentate entro il 24 febbraio 2027.

 

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