“In un paese una scuola ha un tetto nuovo grazie ai fondi europei. Un Comune potrebbe avere le case popolari grazie ai fondi europei. Un agricoltore potrebbe avere un trattore grazie ai fondi europei. I governi di destra ci dicono: dobbiamo tagliare il bilancio, scegliete quale dei tre tagliamo. Noi diciamo no. È la domanda a essere sbagliata. Serve un debito comune e che contribuisca chi oggi non lo fa. Le grandi piattaforme digitali, il gioco d’azzardo online, le cripto-attività: fino a 32 miliardi di euro ogni anno”. Così il capodelegazione del Pd all’Eurocamera Nicola Zingaretti, intervenendo in plenaria a Strasburgo nel corso del dibattito sul prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Ue.
“Perché dovremmo scegliere? Perché dovremmo scegliere di tagliare una di queste tre opportunità? Quelle stesse destre, poi, bloccano ogni nuova entrata europea. Sovranisti con tutti, certo, tranne che con i giganti del web”, aggiunge l’esponente dem. “Così non si sceglie tra la casa, la scuola e il trattore: si tengono tutti e tre. Così non si uccide la speranza di farcela, ma si ridà fiducia a chi quella fiducia l’ha persa. Commissione, dovete avere coraggio. E ai governi diciamo: si può fare. Si può avere coraggio. E dobbiamo farlo”, conclude Zingaretti.