La presentazione del Piano d’azione europeo per l’elettrificazione è un passo importante. Oggi l’elettricità rappresenta appena il 23% dei consumi finali di energia dell’Unione, anche se quasi la metà proviene ormai da fonti rinnovabili. Portare l’elettrificazione al 46% entro il 2040 può ridurre di 260 miliardi di euro l’anno la bolletta europea delle importazioni fossili. Ma il successo del Piano si misurerà nelle bollette pagate da famiglie e imprese. Troppo spesso il vantaggio dell’energia rinnovabile, ormai la più economica, si perde tra volatilità, oneri impropri e tariffe concepite per un sistema del passato.
Servono una fiscalità che favorisca l’elettricità pulita rispetto ai combustibili fossili, oneri di rete equi e contratti a lungo termine, i PPA, capaci di trasferire a cittadini e imprese il basso costo delle rinnovabili e di spezzare la dipendenza del prezzo dell’elettricità da quello del gas. È decisivo anche il leasing sociale. Le famiglie che avrebbero il maggiore beneficio dai minori costi di esercizio spesso non possono sostenere l’investimento iniziale per un’auto elettrica, una pompa di calore, pannelli solari, una batteria o elettrodomestici efficienti. Un sostegno pubblico può rendere queste tecnologie accessibili a tutte e tutti, ridurre spese energetiche e importazioni fossili e sostenere filiere industriali europee e lavoro di qualità.
L’Italia dimostra quanto sia urgente agire. Nel 2025 il Prezzo unico nazionale ha raggiunto 115,9 euro per MWh, contro una media europea di 85; i clienti domestici italiani pagano l’elettricità il 13% in più della media europea e le imprese il 24% in più. Non è un destino: è il risultato della dipendenza dal gas, che copre ancora il 52% della produzione elettrica nazionale, e di politiche che rallentano le rinnovabili mentre inseguono soluzioni costose e lontane nel tempo. Occorre accelerare subito sulle fonti pulite, sulle autorizzazioni, sulle reti, sugli accumuli, sulle interconnessioni e sulla flessibilità della domanda. Servono investimenti pubblici mirati, garanzie per i PPA e piena trasparenza nella formazione dei prezzi.
La transizione energetica funzionerà solo se sarà insieme climatica, industriale e sociale. Elettrificare significa consumare meno energia, pagare meno, rafforzare l’autonomia strategica europea e creare buona occupazione. È questa la direzione: liberare l’Europa dal ricatto dei combustibili fossili e fare arrivare i benefici dell’energia pulita nella vita quotidiana delle persone.