Il via libera della commissione agricoltura (Agri) del Parlamento europeo alle norme per aggiornare il regolamento sull’agricoltura biologica “rappresenta una tappa fondamentale per un settore strategico dell’agricoltura europea e, in particolare, di quella italiana”. Lo rivendica in una nota dopo il voto l’eurodeputata del Partito democratico Camilla Laureti, vicepresidente del gruppo S&D e relatrice all’Eurocamera per la revisione del regolamento sull’agricoltura biologica.
“È il frutto di un intenso lavoro di confronto che ho portato avanti con l’obiettivo di consegnare al biologico un quadro normativo stabile, capace di semplificare le regole dove è possibile senza intaccare la qualità e la credibilità di un sistema che rappresenta un’eccellenza europea”, ha sottolineato. “L’Italia, primo Paese europeo per produzione bio con circa il 30% delle aziende del settore, ha tutto l’interesse a difendere e rafforzare questa leadership”, ha aggiunto. A settembre in plenaria sarà annunciata l’adozione del mandato negoziale per avviare poi il negoziato interistituzionale con il Consiglio Ue. “Continuerò a lavorare perché il testo finale dia agli agricoltori regole certe e stabili e continui a sostenere un settore che rappresenta una delle eccellenze dell’agricoltura comunitaria e una leva fondamentale per una transizione sostenibile, competitiva e di qualità”, ha assicurato.