Sandro Ruotolo
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Cultura e Informazione
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Ruotolo: Belfast dimostra che dibattito su tech riguarda la democrazia

“I gravi tumulti xenofobi scoppiati a Belfast in queste ore rappresentano l’ennesimo segnale d’allarme sul ruolo che le piattaforme digitali stanno assumendo nella radicalizzazione del dibattito pubblico: la questione del digitale non è solo un dibattito tecnologico, ma democratico. Le violenze sono esplose dopo una brutale aggressione avvenuta nei giorni scorsi. In poche ore, immagini e ricostruzioni dell’accaduto hanno iniziato a circolare in modo massiccio sui social network, trasformando rapidamente un fatto di cronaca in un caso politico e identitario”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato del Pd Sandro Ruotolo. “Di fronte a questa escalation, il primo ministro britannico Keir Starmer e diversi rappresentanti delle istituzioni hanno richiamato la responsabilità delle piattaforme digitali e di chi le controlla. Si tratta di prendere atto di una realtà ormai evidente: gli algoritmi possono amplificare paura, rabbia e disinformazione fino a trasformarle in mobilitazione politica e sociale”, evidenzia l’esponente dem.

“L’Europa non può continuare a essere dipendente da infrastrutture digitali controllate da grandi gruppi privati che operano secondo logiche commerciali spesso incompatibili con l’interesse pubblico. Serve una vera sovranità digitale europea. Servono regole efficaci, controlli indipendenti e la piena applicazione delle norme europee sulla trasparenza algoritmica e sulla lotta alla disinformazione e ai discorsi d’odio. Difendere la democrazia oggi significa anche impedire che l’odio venga amplificato dagli algoritmi, monetizzato dalle piattaforme e trasformato in violenza contro le persone più vulnerabili”, conclude Ruotolo.