Buying European and Sustainable is Good Value for Public Money

13.01.2026,

ore 17:30

Spinelli 3H1, Parlamento Europeo

L’iniziativa vuole presentare un’alleanza tra Pubbliche Amministrazioni, imprese, politica e società civile per chiedere all’Europa una revisione più ambiziosa della direttiva appalti. L’iniziativa, promossa da Fondazione Ecosistemi nell’ambito della campagna BESA – Buy European and Sustainable Act, nasce con un obiettivo chiaro: inserire criteri vincolanti negli appalti pubblici che premino chi riduce le emissioni e produce in Europa, rafforzando le filiere industriali e creando lavoro di qualità.

Secondo le stime elaborate con partner europei, l’introduzione dei criteri proposti dal BESA porterebbe in Italia a 50mila nuovi posti di lavoro verdi, a una riduzione di 2,2 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno – pari alle emissioni di una città come Bruxelles – e a 8 miliardi di euro rilocalizzati in attività produttive sostenibili.

La proposta arriva in un momento cruciale: la Commissione europea ha avviato la revisione della direttiva sugli appalti, che dovrebbe concludersi entro il 2026. Nel suo recente discorso sullo Stato dell’Unione, la presidente Ursula von der Leyen ha annunciato l’introduzione di un criterio Made in Europe per gli appalti pubblici, con l’obiettivo di rafforzare la domanda di prodotti sostenibili e locali.

L’Italia, primo Paese in Europa ad aver reso obbligatori i Criteri Ambientali Minimi (CAM), ha l’opportunità di portare la propria esperienza a livello europeo e guidare questa trasformazione.

Relatori

Host

Nicola Zingaretti

Capodelegazione italiana S&D