“La decisione della Knesset di estendere la pena di morte ai palestinesi accusati di terrorismo rappresenta una scelta gravissima. Si tratta di un provvedimento che introduce una discriminazione evidente, colpendo una parte specifica della popolazione e configurando una giustizia differenziata su base etnica o nazionale. Il Consiglio europeo deve agire subito, valutando la sospensione dell’accordo di associazione tra Unione europea e Israele, come previsto dalle clausole sul rispetto dei diritti umani”.
Così l’eurodeputato del Partito Democratico Sandro Ruotolo, commentando l’introduzione da parte della Knesset della pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo. “È una deriva pericolosa che mina lo stato di diritto e i valori su cui si fonda la convivenza civile. Di fronte a questo fatto l’Europa non può restare in silenzio. Non possiamo continuare a mantenere rapporti politici e commerciali ordinari con il governo di Benjamin Netanyahu mentre si consumano violazioni dei diritti fondamentali”, conclude l’eurodeputato dem.