Nicola Zingaretti
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Economia
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Zingaretti: completare il mercato unico per rilanciare competitività e coesione sociale

Nonostante le diverse crisi geopolitiche ed economiche imporrebbero all’Europa di essere più unita, il processo di integrazione del mercato unico procede a rilento, zavorrato dai nazionalismi della maggior parte dei Governi europei di destra. Il tema è stato al centro di un dibattito che si è tenuto nell’aula della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

“Gli europei hanno paura. Nei 27 Stati si sentono deboli perché, divisi, lo sono. Dobbiamo dunque proteggere le persone e il mercato unico europeo è il modo per rilanciare la competitività e la coesione sociale”. Ha dichiarato nel suo intervento Nicola Zingaretti, capodelegazione degli eurodeputati Pd.

“Come scritto nel rapporto Letta – ha aggiunto – 450 milioni di consumatori, sono un’opportunità unica per le imprese per una buona crescita e per i cittadini avere servizi di qualità. Le teorie divisive della destra nazionalista sono un suicidio. Dobbiamo fare esattamente il contrario. Completare il mercato unico dei servizi e dei capitali e innovare sugli strumenti della coesione sociale. Investire e accelerare insieme nell’innovazione, nelle infrastrutture digitali e green per recuperare competitiva a livello globale. Semplificare le procedure burocratiche, non cancellare le buone regole e promuovere la formazione e l’innovazione. Solo così sostituiremo la paura con la speranza”.

A gennaio era stata la stessa Commissione europea ad ammettere che il mercato unico, un tempo definito “il gioiello della corona” dell’Ue, non brilla più. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale la frammentazione dei 27 mercati nazionali equivale all’imposizione di “dazi interni” all’Ue: “le elevate barriere commerciali all’interno dell’Europa equivalgono a un costo ad valore del 44 percento per i beni manifatturieri e del 110 percento per i servizi”.